___________. aa) Il principio della parità di trattamento nella commisurazione della pena può essere invocato nelle rare ipotesi in cui pene determinate in modo di per sé conforme all'art. 63 CP diano luogo a un'obiettiva disuguaglianza; il confronto tra imputati o con processi analoghi suole invece essere infruttuoso, ogni caso dovendo essere giudicato in base alle sue individualità oggettive e soggettive (DTF 123 IV 150. Corboz, La motivation de la peine, in. ZBJV 131/1995 pag. 12 seg.; cfr, anche DTF 124 IV 47 consid.