Donde la condanna a 3 anni di reclusione da espiare (sentenza, consid. 6.1). d) Secondo il ricorrente la Corte di assise non ha considerato appieno circostanze attenuanti, come la scemata responsabilità dovuta al consumo di droga, l'infanzia infelice, il suo effettivo tenore di vita (diverso da quello accertato arbitrariamente dai primi giudici), il reale guadagno conseguito, le difficoltà incontrate nel suo reinserimento sociale, i veri motivi che lo hanno indotto più volte a cambiare versione dei fatti e la sua vera indole.