Egli insta altresì perché si prescinda dalla sua espulsione dalla Svizzera. Nelle sue osservazioni del 27 novembre 2000 il Procuratore pubblico propone di respingere il ricorso. Considerando in diritto: 1. Il ricorrente lamenta anzitutto un arbitrario accertamento dei fatti per quanto riguarda la quantità di cocaina da egli smerciata (art. 288 cpv. 1 lett. c CPP). Arbitrario non significa tuttavia discutibile, contestabile o finanche erroneo, bensì manifestamente insostenibile o in aperto contrasto con gli atti (DTF126 I 170 consid. 3a, 125 I 168 consid. 2a, 124 I 208 consid.