In simili circostanze non si può dire che la prima Corte sia caduta in arbitrio. Sostenere poi, come fa il ricorrente, che nemmeno la parte lesa ha ritenuto banale la proposta di risarcimento non è serio, ove appena si pensi che l'indomani essa ha sporto querela per danneggiamento (verbale del 20 settembre, pag. 2). È vero che il 10 ottobre 2000 egli ha pagato il danno, ma ciò nulla muta alla sostanza delle cose.