In tal caso, indipendentemente dal testo dell'accordo, la sentenza del Pretore resisterebbe alla critica, almeno nel risultato. All'ente pubblico non potrebbe infatti essere rimproverato di avere disatteso il procetto della buona fede per avere postulato la continuazione del procedimento sebbene il debitore avesse interrotto i versamenti senza colpa, perché oggettivamente impossibilitato a pagare (DTF 106 IV 178 seg.). 4. Chiamato a esprimersi sulla terza querela (l'aggiornamento” del 26 gennaio 2000), nel verbale del 29 marzo 2000 il ricorrente aveva dichiarato al segretario giudiziario di non esercitare alcuna attività fissa, di guadagnare saltuariamente Lit.