L'accusato ha precisato di pagare un canone di fr. 880.– mensili per un appartamento di Chiasso e di usare un auto in proprietà di suo padre. Invitato a spiegare perché non avesse versato il contributo alimentare stabilito dal giudice, egli si è limitato a rispondere che quanto guadagnava serviva a sé stesso, senza dare altre spiegazioni, salvo dichiararsi pronto a versare fr. 300.– mensili (act. 7). Su questo verbale il ricorrente sorvola, né pretende che fino al giorno dell'arresto egli si trovasse nell'impossibilità di onorare almeno in parte il suo obbligo. Egli asserisce di non avere agito intenzionalmente perché non sapeva di poter risolvere il problema con pagamenti parziali.