– al mese. Per concludere il Pretore ha rilevato che l'accusato aveva sempre cercato di far fronte ai propri obblighi contributivi, tentando ripetutamente e infruttuosamente di trovare degli accordi con l'Ufficio del sostegno sociale e dell'inserimento e con l'ex consorte, ma in ogni caso versando regolarmente quanto gli era possibile (cfr. per tutto sentenza consid. 5, 6, 13 e 14). 3. Nel proprio gravame la ricorrente contesta che la controparte si sia trovata nell'oggettiva impossibilità di versare il contributo alimentare stabilito dal giudice.