Per quanto gravissimo, l'atto criminale può dunque essere considerato un “unicum” (sentenza, pag. 30 e 31). d) Ricordate le circostanze attenuanti, in particolare il fatto che per finire egli ha compiuto unicamente un reato per omissione, il ricorrente reputa eccessivamente severa la condanna irrogatagli se raffrontata a pene pronunciate dalle Corti ticinesi negli ultimi 25 anni per reati di rapina aggravata e omicidio, tanto più – egli sostiene – che mancano riferimenti di giurisprudenza in casi di omicidio per omissione. Insiste perciò nel far valere che la Corte di assise avrebbe dovuto considerare maggiormente le circostanze attenuanti;