____________, che fungeva da “palo” e che sarebbe entrato nell'appartamento senza attendere il via libera (dopo essere stato visto da ____________ transitare nel corridoio mentre ____________ stava imbavagliando e legando la vittima), non ha visto però il ricorrente allontanarsi (sentenza, pag. 25). b) In sintesi la Corte di merito ha quindi accertato che il ricorrente ha aggredito la vittima per primo, tappandole la bocca, afferrandola per un braccio e consegnandola a ____________ e ____________, quest'ultimo munito del nastro adesivo. Ha pure accertato che l'imputato si era reso conto che la vittima opponeva resistenza, sicché occorreva un'azione più decisa.