in subordine egli postula, comunque sia, una riduzione della pena privativa della libertà e dell'espulsione. Nelle sue osservazioni del 27 ottobre 2000 il Procuratore pubblico propone di respingere il ricorso. Considerando in diritto: 1. Il ricorrente si duole anzitutto di un arbitrario accertamento dei fatti posti a fondamento della condanna per omicidio intenzionale (art. 288 cpv. 1 lett. c CPP). Arbitrario non significa tuttavia discutibile, contestabile o finanche erroneo, bensì manifestamente insostenibile o in aperto contrasto con gli atti (DTF 126 I 170 consid. 3a, 125 I 168 consid. 2a, 124 I 208 consid.