La censura non ha consistenza. Annotando la dichiarazione del funzionario, il primo giudice ha riportato a verbale una risultanza emersa nel corso del dibattimento, ossia una precisazione che la parte civile ha formulato all'attenzione della Corte, ciò che è senz'altro consentito dall'art. 255 cpv. 2 CPP. D'altro canto il Procuratore pubblico nemmeno pretende che la contestata verbalizzazione sia avvenuta senza che egli potesse rendersene conto;