Ciò posto, la Corte di assise ha fissato la pena di base attorno ai 4 anni di reclusione, aumentandola di un anno per considerare la recidiva (sentenza, consid. 7). d) Nel caso in esame la Corte di assise ha avuto corretta nozione degli art. 63 e 67 CP e non si è sospinta in eccessi o abusi del proprio potere di apprezzamento.