È vero che segni di nervosismo e di impazienza denotati da una persona sottoposta a scrupolosi controlli doganali non hanno di per sé un significato particolare, potendo essere attribuiti, per comune esperienza, alla situazione contingente. Preso a sé stante, senza altri indizi a carico, un riscontro del genere non basterebbe in altri termini per giungere a conclusioni significative, desumendone la consapevolezza di trasportare stupefacenti. Nella fattispecie tuttavia i primi giudici non si sono fondati soltanto sul citato indizio.