Orbene, ha soggiunto la prima Corte, il numero telefonico intestato a __________ figura appunto sotto il nome di “__________ ”, ossia di uno dei due serbi incontrati a suo tempo in Italia (sentenza, pag. 29). Infine i primi giudici si sono fondati, ancorché soltanto in via abbondanziale, sulla testimonianza della persona che per due settimane ha occupato con il ricorrente e con un altro detenuto la cella n. _ delle carceri pretoriali di __________; a mente della prima Corte, essa ha riferito in modo credibile che il ricorrente le avrebbe confidato la sua consapevole partecipazione al trasporto della droga, che doveva concludersi a Zurigo (sentenza, pag. 29-35).