il prevenuto non soltanto non ha saputo fornire indicazioni per individuare la persona che avrebbe dovuto incontrare a Zurigo, ma ha pure modificato in aula la sua versione, pretendendo per la prima volta che egli avrebbe dovuto telefonare ai serbi una volta raggiunta quella città, anziché, come addotto precedentemente, attendere alla stazione che l'acquirente si facesse vivo. A rendere poco credibile il ricorrente su questo punto – sempre stando alla sentenza impugnata – è anche il prezzo che i due sconosciuti gli avrebbero offerto, ossia DM 4'000.– per una vettura che al massimo valeva (secondo l'accusato) DM 3'000/3'500.