(anziché Lit. 165'000) per il trasporto della vettura con il soccorso stradale, la prima Corte si è soffermata su alcune contraddizioni e incongruenze nelle svariate versioni fornite dal ricorrente, sottolineando che lo stato pietoso in cui si trovava l'abitacolo della vettura contrasta con quanto aveva dichiarato l'accusato agli inquirenti e al dibattimento, ossia di avere riscontrato il buono stato del veicolo al momento della presa in consegna da parte dei due serbi presso il confine di Trieste. In realtà – hanno soggiunto i primi giudici – il ricorrente non poteva non accorgersi che la vettura era stata manipolata all'interno e all'esterno.