Ciò nonostante, fondandosi su indizi inconsistenti la prima Corte non gli ha creduto, ritenendo che egli fosse consapevole di trasportare droga. Ora, quel che l'autore di un reato sa o non sa, quello che vuole o l'eventualità delittuosa cui egli consente è un problema legato all'accertamento dei fatti e alla valutazione delle prove (DTF 121 IV 92 consid. 2b con rinvii). L'accertamento operato al riguardo dalla Corte di assise può pertanto essere censurato, come si è visto, solo ove risulti manifestamente insostenibile o in aperto contrasto con gli atti (consid.