38/9 e act. 38/11) e manifestando per questo motivo ulteriori dubbi sulla credibilità del ricorrente (sentenza, pag. 22, 28 e 29), la Corte di assise non ha errato manifestamente. A ben vedere più che sulle citate versioni contraddittorie, i primi giudici hanno posto attenzione alla circostanza che durante l'istruttoria dibattimentale è risultato come il suocero del ricorrente fosse deceduto da tempo; invitato a spiegare le sue affermazioni (acquisto di apparecchi frigoriferi per il suocero), l'imputato non è stato in grado di dare giustificazioni (sentenza, pag. 22). Perché sarebbe arbitrario intravedere in ciò una contraddizione il ricorrente non spiega.