Ciò non comporta però l'accoglimento del gravame. Perché una sentenza incorra nell'annullamento non basta in effetti che siano arbitrari i motivi. Occorre che sia arbitrario anche il risultato (DTF 123 I 5 consid. 4a, 122 II 130 consid. 2a, 122 I 253 consid. 6c, 61 consid. 3a, 120 Ia 369 consid. 5a). Come si vedrà in appresso, ciò non è il caso (consid. 12). Anche prescindendo dal contestato accertamento, nel suo risultato la sentenza impugnata non trascende infatti nell'arbitrio. 5. Il ricorrente critica il giudizio di assise nella misura in cui questo ravvisa contraddizioni nelle dichiarazioni da egli rese ai doganieri il 20 ottobre 1998, giorno del controllo in dogana.