Palesemente unilaterale, la sentenza impugnata si sospinge un una chiara disparità di trattamento, al punto da risultare manifestamente iniqua. D'altro canto ulteriori episodi, ricordati dal ricorrente nel corso del dibattimento davanti a questa Corte, avrebbero dovuto spingere la prima Corte a valutare con prudenza la versione dei fatti della vittima. In aula essa aveva riferito ai primi giudici, invero, di non aver potuto conferire liberamente con il dott. ___________ durante la visita del 15 ottobre 1999 (trascrizione relativa alla cassetta n. 8, pag. 1).