Il ricorrente fa inoltre carico alla Corte di avere trascurato che, come ha ammesso la denunciante all'interrogatorio del 30 dicembre 1999, in casa entrambi erano soliti indossare training e pantofole, onde l'impossibilità che la sera dell'11 ottobre 1999 la denunciante si sia vista strappare pantaloni di velluto. La donna, ha insistito il ricorrente nel corso del dibattimento davanti a questa Corte, nemmeno è stata in grado di riconoscere i pantaloni che le sarebbero stati strappati. Il fatto che la donna di regola indossasse il training non significa tuttavia che essa non potesse indossare i pantaloni al momento in cui è scoppiata la lite che ha preluso alle asserite violenze carnali.