Non gli si può dare torto, giacché ___________ sapeva perfettamente sin dal 1997 che l'imputato era sposato. È vero che in aula essa ha tentato di minimizzare la cosa, forse perché soggettivamente preferiva credere alle assicurazioni dell'imputato (trascrizione della cassetta n. 6, pag. 10 e 11). Di fronte alla precisa informazione ricevuta nel 1997 su sua esplicita richiesta dall'Ufficio degli stranieri (ossia da un'autorità competente), che escludeva la possibilità di matrimonio con l'imputato, le giustificazioni addotte dalla donna in risposta alle incalzanti domande della difesa per dimostrare la sua buona fede lasciano a dir poco perplessi.