Appreso che egli era sposato con prole, e messa a confronto con il diniego di lui che l'assicurava del contrario, ossia di non essere sposato e di non avere figli, ___________ gli ha creduto. Sarebbero quindi stati gli inquirenti in occasione dell'interrogatorio del 28 ottobre 1998 a dirle la verità, provocandole profonda inquietudine (sentenza, pag. 13). Per finire tuttavia la prima Corte non ha considerato tale circostanza come causa essenziale della rottura della relazione. L'ha sì richiamata, ma accanto e ad altre ben più importanti ragioni, come la mancanza di libertà, la differenza di cultura, la profonda gelosia e l'autoritarismo dell'imputato (sentenza, pag. 33).