a) Per quanto riguarda l'accaduto della sera del 26 ottobre 1999, il ricorrente è stato ritenuto colpevole di vie di fatto giusta l'art. 126 CP per avere afferrato il collo di ___________ con entrambe le mani, dopo averle tirato i capelli e averla fatta cadere per terra, procurandole un'escoriazione e un ematoma sul lato destro del collo e tre ematomi sulla parte interna delle gambe, all'altezza del ginocchio (sentenza, pag. 39 e 43). Il ricorrente non censura tali accertamenti di arbitrio, né fa carico ai primi giudici di avere violato il diritto federale ritenendolo autore colpevole di vie di fatto. Su questo punto il ricorso è dunque inconsistente.