La Corte ha escluso infatti che la donna si sia procurata essa medesima le ferite per inavvertenza, come pretendeva l'imputato. Indiziante in senso negativo risulterebbe poi la circostanza che il ricorrente ha insistentemente negato, mentendo, di non avere accettato la decisione della convivente di lasciarlo. La Corte non ha dimenticato le testimonianze che descrivono il ricorrente come una persona corretta e non collerica, ma ha soggiunto che tali testimonianze poco importano, poiché contrastano con altri riscontri, dai quali traspare un altro carattere dell'accusato, in particolare quando egli si sente offeso (sentenza, pag. 29 a 32). 4.