E proprio in quel frangente, ha rilevato la Corte, l'uomo ha imposto all'amica un rapporto sessuale. Secondo i giudici di merito il racconto della denunciante trova ulteriore supporto nelle testimonianze dei colleghi di lavoro, i quali hanno riferito come nei giorni successivi il 12 ottobre 1999 essa lamentasse forti dolori alle gambe, in particolare a quella sinistra, tanto da zoppicare e da trascinarsi a fatica. Tali dolori non erano affatto riconducibili a una patologia preesistente o aggravata dall'attività lavorativa, come asseriva l'imputato, bensì a cause esterne.