Già è stato rilevato infatti che egli non pretende che lo scritto 22 luglio 2000 sia stato inoltrato a sua insaputa, ossia che il suo legale abbia agito senza sue precise disposizioni al riguardo. Ora, considerato che già una volta il Pretore si era espresso negativamente, a maggior ragione si poteva pretendere da lui un puntuale interessamento alla decisione che lo stesso giudice avrebbe preso sulla seconda richiesta di rinvio; bastava che egli mantenesse i contatti con il proprio avvocato. Cosa che non ha però fatto, preferendo trascorrere indisturbato il resto delle proprie vacanze, ossia disinteressandosi completamente e senza valida ragione della procedura.