Per atti concludenti egli ammette pertanto implicitamente di essere stato al corrente dell'intenzione del Pretore di indire il dibattimento il 3 agosto 2000 –in dispregio della richiesta di spostarlo ad altra data già inserita nell'istanza 20 giugno 2000– prima della ripresentazione della stessa istanza con scritto 22 luglio 2000. Già è stato rilevato infatti che egli non pretende che lo scritto 22 luglio 2000 sia stato inoltrato a sua insaputa, ossia che il suo legale abbia agito senza sue precise disposizioni al riguardo.