Per quel che è infine della lettera indirizzata al Ministero pubblico (act. 7), il denunciato ammette solo di avere proferito la frase riportata nel decreto di accusa e nient'altro Carente di motivazione idonea per suffragare il preteso arbitrio, il gravame si rivela pertanto irricevibile. 5. Gli oneri processuali seguono la soccombenza (art. 15 cpv. 1 e 9 cpv. 1 CPP). La ricorrente rifonderà inoltre alla controparte, che ha presentato osservazioni al ricorso tramite un legale, un'equa indennità per ripetibili (art. 9 cpv. 6 CPP). Per questi motivi, visto le spese l'art. 39 lett. d LTG, pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile.