1, pag. 360 consid. 2.2a; sulla nozione di arbitrio: DTF 125 I 168 consid. 2a, 124 I 316 consid. 5a, 123 I 5 consid. 4a, 121 I 114 consid. 3a, 120 Ia 40 consid. 4b). 4. Nel caso in esame la ricorrente si limita a sostenere le proprie tesi contrapponendo alle motivazioni del Pretore elementi di fatto in parte nuovi e in parte fondati su deduzioni proprie. Essa contesta la valutazione delle prove contenuta nella sentenza impugnata, in altri termini, come se argomentasse davanti a un'autorità munita di pieno potere cognitivo anche nell'accertamento dei fatti. Ciò è palesemente inammissibile (art. 288 lett. c e 295 cpv. 1 seconda frase CPP).