Ritenuto in fatto: A. Con decreto di accusa del 2 maggio 2000 il Procuratore pubblico ha riconosciuto ____________ autore colpevole di minaccia nei confronti di ____________, apostrofata il 26 ottobre 1999 nel seguente modo: “Se ta do tra al ciar el scür te ga né per tri mes e dopo vedum chi che ta munc i vacc”. Ne ha pertanto proposto la condanna a una multa di fr. 300.–. Statuendo su opposizione, con sentenza del 13 luglio 2000 il Pretore del Distretto di Riviera ha assolto l'imputato poiché la vittima non era stata né spaventata né intimorita.