{"Signatur": "TI_TRAP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2000-09-07", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAP_001_17-2000-37_2000-09-07.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=58625&nX40_KEY=4711463&nTrefferzeile=69&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "c1a0cbe4e81969c075ea9b28cda5e7c7"}, "Scrapedate": "2026-02-09", "Num": ["17.2000.37"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 07.09.2000 17.2000.37"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 07.09.2000 17.2000.37"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 07.09.2000 17.2000.37"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2193", "Zeit UTC": "09.02.2026 22:42:25", "Checksum": "575816130c52775e25737b488567b82d", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 07.09.2000 17.2000.37\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\ncpv. 1 seconda frase CPP). Alla ricorrente incombeva di spiegare come, dove e perché il primo giudice sarebbe incorso, oltre che in presunti errori di valutazione, in sbagli o in mancanze qualificate. In realtà essa non spende una parola per confutare l'accertamento del Pretore secondo cui la frase a lei rivolta non solo non l'aveva spaventata né intimorita, ma anzi l'aveva indotta a reagire con atteggiamenti e gesti anche offensivi, reiterati più volte nei giorni seguenti. Del resto gli elementi invocati nel ricorso non sono atti a sostanziare il preteso arbitrio. Intanto non è provato che l'autore degli asseriti danneggiamenti fosse il denunciato. Che poi il teste ____________ abbia udito la frase incriminata non è determinante, non essendo egli stato in grado di riferire sugli effetti sortiti dalla frase. Quanto al certificato medico agli atti (act. 4), esso attesta che la ricorrente ha sofferto di una ferita lacero-contusa al gomito del braccio destro, dovuta secondo la paziente al fatto di essersi dovuta riparare dal lancio di una pietra, ma non specifica chi fosse l'autore del lancio. Per quel che è infine della lettera indirizzata al Ministero pubblico (act. 7), il denunciato ammette solo di avere proferito la frase riportata nel decreto di accusa e nient'altro Carente di motivazione idonea per suffragare il preteso arbitrio, il gravame si rivela pertanto irricevibile.\n5. Gli oneri processuali seguono la soccombenza (art. 15 cpv. 1 e 9 cpv. 1 CPP). La ricorrente rifonderà inoltre alla controparte, che ha presentato osservazioni al ricorso tramite un legale, un'equa indennità per ripetibili (art. 9 cpv. 6 CPP).\nPer questi motivi,\nvisto le spese l'art. 39 lett. d LTG,\npronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile.\n2. Gli oneri processuali, consistenti in:\na) tassa di giustizia fr. 600.–\nb) spese fr. 100.–\nfr. 700.–\nsono posti a carico della ricorrente, che rifonderà alla controparte fr. 700.– per ripetibili.\n3. Intimazione a:\n– ____________,\n– avv. __________;\n– ____________,\n– lic. iur. __________;\n– Ministero pubblico, Lugano;\n– Pretore del Distretto di Riviera, Biasca.\nPer la Corte di cassazione e di revisione penale\nIl presidente Il segretario\nN.B.: L’indicazione dei rimedi di diritto è avvenuta con la comunicazione del dispositivo."}