Per di più nella fattispecie l'imputato ha ammesso in aula di essersi reso conto che, per il loro tenore, le istanze in questione avrebbero potuto trarre in inganno funzionari dell'Ufficio del registro fondiario (sentenza, pag. 15). Non v'è dubbio pertanto che, attestando l'autenticità delle firme di ___________ pur sapendo di non averne verificato l'autenticità nei modi prescritti, e sapendo per di più che i documenti in questione sarebbero serviti per accendere cartelle ipotecarie, l'imputato ha agito con intenzione. Poco importa che, personalmente, egli fosse convinto dell'autenticità delle firme sulla base di altre circostanze estranee all'attestazione (cfr.