5'000.–. Se non che, sollevando ulteriori problemi meritevoli di approfondimento accanto a quelli esposti del condannato (il cui ricorso era facilmente prevedibile), essa ha procrastinato l'emanazione del giudizio. Non si può ragionevolmente pretendere celerità nella decisione per evitare l'intervento della prescrizione assoluta (si vedano i solleciti a questa Corte) e, nel contempo, insistere su aspetti relativamente secondari (come la condanna per uso fraudolento del marchio in relazione alla sola ultima spedizione e l'attribuzione di ripetibili) quando è in gioco una condanna ben più importante per commercio di beni contraffatte.