hanno ritenuto però che tale comportamento denotava mancanza di ravvedimento. Senza violare il diritto federale, essi potevano quindi tenerne conto nella commisurazione della pena. d) Alla Corte di assise il ricorrente addebita altresì di avere trascurato che la congiunzione carnale è stato rapidissima e che non è stata usata forza fisica nei confronti della vittima. Egli trascura però che non occorreva una gran forza per abusare della parte lesa nelle circostanze descritte, date le precarie condizioni piscofisiche e lo stato di soggezione in cui essa si trovava, sola di notte in automobile con due agenti di polizia in un luogo appartato (sentenza, pag. 66 e 67).