Il ricorrente sostiene che l'amnesia della vittima circa la fermata a __________, trasformatasi in negazione, è sospetta, poiché mirata per finire a nascondere una circostanza per lei compromettente. Come si è detto però, anche su questo punto la Corte di assise si è compiutamente diffusa, rilevando che la vittima non aveva alcuna ragione di ricordare quell'evento, poiché – contrariamente a quanto pretendevano gli imputati – durante la fermata non era accaduto nulla di particolare mentre il ricorrente conversava con il funzionario delle ferrovie, né essa aveva motivo per sottacere intenzionalmente la trasferta a __________ (sopra, consid. 5a).