La Corte ha poi considerato inverosimile che una donna come la vittima, di età adulta, con oneri familiari, bisognosa di un posto e di un permesso di lavoro, abbia improvvisamente cominciato a provocare due agenti di polizia a lei sconosciuti. Ancorché ebbra – ha soggiunto la Corte – essa ha dimostrato sufficiente lucidità quando è salita in auto; non è quindi verosimile che di punto in bianco essa abbia mutato umore, lasciandosi andare a comportamenti indecorosi. Del resto essa non ha chiesto denaro agli agenti né prima, né durante, né dopo l'accaduto.