La Corte avrebbe disconosciuto così con arbitrio che un'“artista” da locale notturno possa realmente dar corso a una provocazione erotica. Secondo il ricorrente, la Corte di assise doveva altresì considerare gli effetti dell'alcol, suscettibile di provocare disinibizione, stimolo e cambiamento di umore. In realtà il ricorrente non si confronta con le motivazioni della sentenza impugnata. Valutando la credibilità di __________, la Corte di assise non ha infatti disconosciuto né la professione di lei né la notevole quantità d'alcol da essa ingerito prima di lasciare __________.