Nel valutare la credibilità degli imputati la Corte di assise ha ricordato in primo luogo – come detto – le bugie da loro proferite sull'orario degli spostamenti e degli interventi. Essa non ha poi mancato di rilevare che già inizialmente i prevenuti avevano preteso di essere stati provocati pesantemente dalla donna non appena partiti da __________, durante il tragitto verso __________. Se non che, nei successivi verbali essi avevano corretto le loro versioni, fino ad ammettere che alla partenza da __________ la donna era tranquilla e che le provocazioni erano cominciate solo dopo __________, durante il viaggio verso __________ (sentenza, pag. 30 segg.).