Nelle circostanze descritte non è sicuramente arbitrario ritenere che, al momento di salire in automobile, le condizioni della donna non potevano essere migliorate al punto da far credere al ricorrente che essa si trovasse in uno stato psicofisico normale. A nulla rileva disquisire se essa abbia vomitato prima o dopo la chiusura del night: ciò è infatti avvenuto, nell'ipotesi più favorevole al ricorrente, nell'imminenza del diverbio scoppiato tra le due colleghe (sentenza, pag. 26). E il ricorrente non contesta che il momento fosse proprio quello della chiusura del locale. 4.