Così, opina il ricorrente, la stessa parte lesa ha smentito l'accertamento dei giudici, secondo cui essa avrebbe provocato il vomito solo poco prima di lasciare il night. Non gli si può quindi rimproverare – egli conclude – di non essersi accorto che la donna fosse ubriaca e contraddittorio sarebbe accertare che “__________ ” era relativamente lucida e capace di condursi (sentenza, pag. 58), essendo abituata a bere, salvo poi definire egli stesso un bugiardo per non essersi accorto, nonostante l'esperienza professionale, che l'interessata denotava evidenti segni di ubriachezza. Le censure sfiorano il pretesto.