g) Il ricorrente invoca l'opinione di Piquerez, il quale reputa che, dandosi un ricorso del prevenuto, un rinvio dell'autorità superiore a quella inferiore per correggere un'errata qualifica giuridica della fattispecie è possibile solo nella misura in cui tale cambiamento non implichi una comminatoria di pena più grave (Procédure pénale suisse, Traité théorique et pratique, Zurigo 2000, n. 3352). Il fatto però che, a differenza dell'art. 191 CP (atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere), l'art. 190 cpv. 1 CP (violenza carnale) non preveda la possibilità della detenzione, bensì la sola reclusione, poco importa nella fattispecie.