Un siffatto modo di procedere va esente da critiche. d) È vero che, a mente di questa Corte, un prevenuto poteva essere condannato per una diversa imputazione soltanto ove essa gli fosse contestata, con possibilità di discuterla, al dibattimento (art. 214 vCPP), oppure ove si fosse proceduto conformemente all'art. 215 vCPP, rispettando il suo diritto di essere sentito, giacché eventuali disattenzioni non potevano essere sanate in sede di ricorso (CCRP, sentenza del 10 maggio 1995 consid.3.2, massimato in Rep. 1986 pag. 153 seg.).