Ne segue per finire che, condannando l'imputato alla pena di 6 anni di reclusione, la Corte delle assise criminali non ha abusato né ecceduto del proprio potere di apprezzamento. 19. Secondo il ricorrente la Corte delle assise criminali avrebbe persino giudicato oltre i limiti dell'atto di accusa, ritenendolo l'organizzatore del traffico quando il Procuratore pubblico gli aveva imputato soltanto di avere organizzato la spedizione aerea della droga e l'importazione in Svizzera dalla Colombia. La tesi sfiora il pretesto. La Corte di merito, infatti, non ha condannato l'imputato per illeciti estranei all'atto di accusa.