Pur dando atto che questi ha ammesso che nell'aprile del 1999 il ricorrente gli aveva proposto un lotto di 100-200 gemme, “fra le quali ve ne erano alcune che penso di avere visto nella primavera precedente”, come pure che questi ha indicato una stima per le pietre da 50 a 200 milioni, essa ha ritenuto che si trattava di una valutazione teorica, in assenza di potenziali acquirenti. Ha tra l'altro precisato che quel teste ha riferito di avere mostrato nel 1998 a diversi collaboratori pietre del ricorrente, ma solo fino a Pasqua, dato che successivamente questi non aveva più pietre belle.