Con tale rimprovero egli non si confronta affatto. Il ricorrente si sofferma sulla pretesa contraddizione conseguente all'asserzione di avere fatturato il citato apparecchio US$ 900, alla precedente affermazione sua che la trattativa con la ditta americana non era conclusa e alla fattura accompagnatoria la spedizione che reca la dicitura pro forma invoice e attesta un prezzo di US$ 150 (sentenza, pag. 29 in fondo e 30 in alto). Una volta di più tuttavia egli argomenta inammissibilmente come se si trovasse di fronte a una Corte di appello.