Insiste poi sul fatto di essere rimasto per oltre un'ora e mezzo in quel luogo, di avere tolto meticolosamente le etichette senza lasciar trasparire alcuna inquietudine per la droga nascosta negli apparecchi, mantenendo un contegno incredibile e incompatibile con l'ipotesi accusatoria; un padre di famiglia, incensurato, al suo primo reato e di fronte a 3.6 kg di cocaina non sarebbe stato in grado di gestire la delicata situazione come se nulla stesse succedendo. I primi giudici non hanno omesso di valutare la videoregistrazione. Essi hanno riconosciuto che l'imputato appariva assai calmo mentre per un'ora e mezzo ha rimosso etichette.