Per finire tuttavia essa ha scartato l'eventualità, rilevando che la sorpresa per l'arrivo dei pacchi è durata poco, che l'indomani l'accusato si è presentato per ritirare almeno un apparecchio e che la difficoltà di far fronte al pagamento della fattura dello spedizioniere – pur inducendo a riflessione – non costituiva una circostanza insolita, visti i problemi economici del soggetto. Il quale – sempre secondo i primi giudici – poteva anche fare assegnamento sul fatto che di lì a poco avrebbe avuto un contatto per la vendita, ricavando denaro sufficiente per far proseguire la spedizione (consid. 4.9, pag. 34). Con tali considerazioni il ricorrente neppure si confronta.