La prima Corte si è domandata infatti se la sorpresa manifestata dal ricorrente per il repentino arrivo della merce e se la mancanza di liquidità a quel momento potessero costituire elementi rilevanti, idonei a modificare l'apprezzamento complessivo degli altri indizi. Per finire tuttavia essa ha scartato l'eventualità, rilevando che la sorpresa per l'arrivo dei pacchi è durata poco, che l'indomani l'accusato si è presentato per ritirare almeno un apparecchio e che la difficoltà di far fronte al pagamento della fattura dello spedizioniere – pur inducendo a riflessione – non costituiva una circostanza insolita, visti i problemi economici del soggetto.