Che egli non sia stato sfiorato dal dubbio che lo stupefacente potesse nel frattempo essere stato intercettato sembrava trovare riscontro – sempre per i primi giudici – nel comportamento quasi saccente del soggetto in aula. La calma di cui ha dato prova in quell'occasione – ha per finire rilevato la Corte – non può in ogni modo modificare la conclusione fondata sulla valutazione globale dei numerosi indizi raccolti a suo carico (sentenza, consid. 4.9). 6. Il ricorrente rimprovera alla Corte di assise di avere trascurato importantissimi elementi a suo discarico, nemmeno citati nella sentenza o menzionati solo di scorcio e poi arbitrariamente accantonati.